Anche il giornale LA STAMPA da voce al nostro Comitato con un lungo articolo nel quale si evidenziano i possibili danni ambientali a seguito della realizzazione della strada di penetrazione e garage multipiano voluti dal Comune di Ayas.
domenica 18 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
L'opinione di Lega Ambiente Val d'Aosta
Recentemente lo stesso Direttivo di Lega Ambiente Val d'Aosta si è pronunciato ufficialmente affermando di "non condividere questo progetto nel suo insieme".
Distribuisci anche tu il nostro volantino
Durante le festività di Pasqua è stato distribuito ai turisti, ai villeggianti, agli stessi commercianti di Champoluc e della Valle tutta, un volantino nel quale si è cercato di illustrare in modo semplice e chiaro, lo scempio che si potrebbe perpetrare a Champoluc, proponendo in questo modo una visuale diversa da quella finora "sbandierata" dal Comune di Ayas e sulla quale riflettere.
lunedì 15 febbraio 2010
La famigerata Strada di penetrazione
Ecco come si presenterebbe l'area interessata dai lavori voluti dal Comune di Ayas e sostenuti in particolare dal Sindaco Giorgio Munari.
In queste prime quattro immagini, elaborate e corrette dal modello originale di simulazone proposto a gennaio dal Sindaco Munari, viene simulato parte del tracciato della Strada di penetrazione della riva destra del torrente, che zigzagando tra i condomini e chalets già esistenti, sfocia fino al più ampio e soleggiato spazio verde del paese sul quale verrà costruito il garage multipiano. Da notarsi la sua altezza da arrivare a sfiorare i tetti delle abitazioni.
In questa quarta immagine, si noti il dislivello stradale causato dallo scavo per il tunnel, che renderebbe praticamente impossibile accedere dalla strada di proprietà, alle scale condominiali... sopraelevate!!! e raggiungere, oltre ai prati ambuedue sopraelevati, la stessa strada, se non a rischio della propria vita.
In questa successiva immagine l'area complessiva del paese coinvolta dai lavori e vista dall'alto dove è stata simulata la nuova viabilità che si andrebbe a creare a Champoluc, con il tracciato attuale (in giallo), la realizzazione delle nuove strade e il raddoppio di alcune esistenti (in rosso) e il nuovo garage multipiano (in viola).
lunedì 18 gennaio 2010
Sarà annullato l'esperimento di inversione della circolazione in paese
Il punto cruciale del traffico si evidenzia soprattutto nel periodo invernale e, in particolare, nelle Feste natalizie; la "Prova" di inversione del traffico che è stata attivata recentemente senza sufficiente preavviso, oltre ad accumulare gravi ritardi nella viabilità nelle ore di punta, ha provocato l'opposizione soprattutto dalle strutture alberghiere (di cui dà notizia il quotidiano LA STAMPA del 6 gennaio scorso - leggi l'articolo) e che ha dimostrato come il nodo più difficile di scorrimento in caso di inversione della viabilità sia rappresentato dal passaggio del traffico veicolare a doppio senso di marcia dal Ponte della Chiesa lungo tutta Rue des Guides(vedi immagine sotto) e che risulta essere di ostacolo al fluire dei mezzi sia che provengano dalla Route Ramey diretti a Valle o ad Antagnod, o da Antagnod diretti in Valle e che si scontrino con il flusso proveniente dalla Valle o dai paesi prima di Champoluc e diretti al parcheggio funivie o agli alberghi/case di Frachey o Saint Jacques.
Tanto più sarebbe negativo e pesante il risultato del traffico dell'eventuale "Strada di penetrazione" in quanto il percorso di massima, così come previsto, è abbastanza comparabile a quello attuato a Natale.
Chi non conosce Champoluc si chiederà, dopo aver letto della nostra opposizione, quanti siano i giorni dell'anno in cui effettivamente il traffico è intensissimo e concentrato, potendo tranquillamente rispondere che si può parlare di un totale di circa 30 giorni. Val dunque la pena di rovinare il Territorio, l'Ambiente e la zona più soleggiata e usufruibile per il gioco ed il relax di bambini e adulti, senza averne un risultato conseguentemente valido?
Tanto più sarebbe negativo e pesante il risultato del traffico dell'eventuale "Strada di penetrazione" in quanto il percorso di massima, così come previsto, è abbastanza comparabile a quello attuato a Natale. Chi non conosce Champoluc si chiederà, dopo aver letto della nostra opposizione, quanti siano i giorni dell'anno in cui effettivamente il traffico è intensissimo e concentrato, potendo tranquillamente rispondere che si può parlare di un totale di circa 30 giorni. Val dunque la pena di rovinare il Territorio, l'Ambiente e la zona più soleggiata e usufruibile per il gioco ed il relax di bambini e adulti, senza averne un risultato conseguentemente valido?
mercoledì 25 novembre 2009
Alcune resistenze
Poiché da parte degli Uffici Comunali di Ayas si era negata, a precisa richiesta, l'esistenza di una “relazione illustrativa", é stata contattata la progettista della variante, la quale ne ha invece confermata l'esistenza: il Comitato, forte di tale asserzione, ha potuto superare il muro di omertà e conseguentemente esaminare la relazione illustrativa, estraendo copia dei punti ritenuti rilevanti: il punto 2.2.5.3. relativo al rischio esondazione (che nel tratto di cui qui si discute non appare critico): ed il punto 2.5.3.2 relativo a "viabilità e sosta", in cui si afferma che il punto patologico del traffico transitante per Champoluc é la Piazza della Chiesa (come segnalato anche nel Piano Territoriale Paesistico della Regione): il dato é rilevante perché la discussa “strada di penetrazione” non risolverebbe anzi aggraverebbe l'effetto di strozzatura in quel punto).
martedì 10 novembre 2009
Ricerca di documentazione
Il Comitato ha ottenuto dall'ufficio Tecnico del Comune di Ayas la "Bozza di variante generale sostanziale al P.R.G.C. Vigente" che é stata inoltrata alla Regione a fine novembre 2008.
Lo stralcio della porzione che qui interessa, presenta tutte le soluzioni di viabilità: il tunnel grande, il tunnel piccolo, la strada lungo il fiume e la famigerata “strada di penetrazione".
E' stato segnalato, a precisa richiesta del Comitato, che la Regione ha provveduto a richiedere documentazione integrativa, ciò verosimilmente al fine di prolungare i tempi del controllo Regionale ; la circostanza appare plausibile e risulta confermata dal successivo incontro con il Presidente della Giunta Regionale Valdostana.
Lo stralcio della porzione che qui interessa, presenta tutte le soluzioni di viabilità: il tunnel grande, il tunnel piccolo, la strada lungo il fiume e la famigerata “strada di penetrazione".
E' stato segnalato, a precisa richiesta del Comitato, che la Regione ha provveduto a richiedere documentazione integrativa, ciò verosimilmente al fine di prolungare i tempi del controllo Regionale ; la circostanza appare plausibile e risulta confermata dal successivo incontro con il Presidente della Giunta Regionale Valdostana.
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